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Inserita il: 2009-10-19 15:08:30 [ 2 Commenti ]

ranger61
Bergamo (provincia di Bergamo) - 41 anni

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Mi ha schiacciata e ridotta una derelitta.

Ha ucciso la mia autostima e ne porto le conseguenze sul fisico.

L'ha rifatto: quella canaglia ha di nuovo tradito.

Quasi dieci anni fa, assalita da qualche sospetto di cui io stesso dubitavo divertita, l'ho scoperto con un banale stratagemma, un programmino che monitorava le sue telefonate. Ore di conversazione con una donna che lui incontrava sporadicamente in lussuosi motel. E' stato come sprofondare, lui, il freddo, incostante e razionale uomo che mi desiderava solo una volta alla settimana e per onor di firma si 'concedeva' il sabato sera, andava a fare acrobazie con questa amante (più vecchia di lui) ma soprattutto ci parlava e parlava al cellulare, preso, avvinto cerebralmente, rubando minuti soprattutto all'orario di lavoro.

Io e il mio compagno - mai uniti in matrimonio - svolgevamo i rispettivi lavori in orari differenti, lui sempre al primo turno di modo che aveva i pomeriggi liberi, io nel mio importante incarico in azienda, nella fascia chiamiamola 'istituzionale'. Comodo per lui usare quei pomeriggi

Non diedi scandalo, perchè lo amavo, lo seppe solo mia sorella dalla quale andai a confidarmi, lui si pentì e giurò di restarmi fedele da quel momento. Fu però necessario uno psicologo per restituirmi uno straccio di amor proprio.

Gli anni sono passati. Alcuni episodi esterni non proprio felici hanno segnato questo periodo, ma forse hanno contribuito a restituirci l'unità e la compattezza. Tanti viaggi insieme, pratica di alcuni sport, il tango, la riscoperta di un po' di cultura.

Poi un incupimento graduale, progressivo, della verve di coppia, un disinteresse in molti hobby nonostante i suoi sorrisi e la sua dedizione addirittura nelle faccende di casa. Mi telefonava con regolarità anche al mattino, benchè il suo carattere lunatico e i problemi sul lavoro guastassero il suo umore e non arrivassero sempre parole dolci.

Il suo comportamento sembrava irreprensibile, eppure si era ritornati alla solita, poca vivace vita sessuale. Un tarlo ha incominciato a rodermi... non volevo rovinare tutto...sono stata male ma camuffavo la cosa.

Ho rotto gli indugi e stavolta ho ingaggiato un detective di lusso. Soldi ne ho a sufficienza, guadagno da sempre molto più di lui (e il dispendioso tenore di vita poteva permetterselo grazie alle MIE carte di credito! gli ho concesso tutto in quasi vent'anni)

Risultato sconcertante: molti pomeriggi della settimana - chissà da quanti mesi - erano dedicati ad una lurida conosciuta sul luogo di lavoro... l'investigatore, molto in gamba, era riuscito a scattare con la Reflex foto accuratissime dei luoghi d'incontro ed anche degli amplessi, vuoi all'abitazione di questa (elegante) megera, non proprio a portata di mano, oppure in motel limitrofi per starci dentro con l'orario. Se la sbrigava in poco più di un paio d'ore in modo da essere a casa bel bello prima delle cinque del pomeriggio e per non dover giustificare ripetute assenze più lunghe del previsto. Non vi dico il materiale audio che il detective ha registrato non so come, roba da CIA... mi ha pure detto che probabilmente il mio caro uomo aveva evidentemente una scheda SIM...ufficiosa con telefono alternativo per chiamare solo questa donna, per non ripetere l'errore della prima volta. Trovato! Un sabato pomeriggio perlustrando l'autorimessa ho scovato il recondito nascondiglio: il gingillo era avvolto in uno straccio nella custodia dei cacciaviti e delle pinze.

Questa volta l'ho sputtanato davanti a tutti i suoi parenti e alle sue nipoti, l'ho buttato fuori di casa (cointestata, errore fatale mio! ma, se le foto non serviranno davanti a un giudice, lo liquiderò ben volentieri, quel verme!) l'ho fatto sapere anche a due suoi colleghi non proprio...riservati, così la voce correrà dove lavora ed anche la svergognata rovinafamiglie dovrà preoccuparsi di qualche "macchia"...

Scrivo senza ordine nè controllo, ho omesso tanti particolari ma sto male ad elencarli, so solo che lui ha tentato di tamponare disperatamente con una supplica, ma al mio perentorio rifiuto con il colpo di coda dell'animale ferito mortalmente mi ha vomitato addosso che mi ha fatto cornuta altre tre volte (anni '90, a relazione appena cominciata, infame!) prima dei due episodi che vi ho confidato con brutta sintassi e mano tremolante

Non so se risponderò a chi mi interpellerà, scusate tutti per lo sfogo di una donna annientata