Ventisei anni orsono sposai una donna molto più giovane di me. Io avevo 40 anni e lei 20, Venivo da un altro matrimonio, più che fallito direi esaurito. Con la prima moglie siamo tutt'ora amici.
Dopo un pò di tempo mi sono reso conto che la differenza di età si faceva sentire. Mia moglie molto calda non riusciva a trovare la giusta soddisfazione nei nostri rapporti.
Dopo molti ripensamenti un giorno le dissi che volendo lei si sarebbe potuta prendere delle liberà, purché me lo dicesse prima. Questo non per poterle dare o meno il consenso, ma per non darle i sensi di colpa successivi ad un tradimento.
Nel corso di questi ultimi anni lei ha vissuto storielle di sesso senza importanza con uomini a loro volta sposati.
Dirò addirittura che queste storielle hanno creato fra noi una elettrizzante complicità. In un certo senso io partecipo alle sue storie, perché mi racconta tutto e mi chiede perfino dei consigli.
Insomma una sorta di gioco complice che ci arricchisce.
Se avessi fatto il maschilista e l' avessi tenuta sotto chiave, sarei traquillamente tradito e forse abbandonato. Così invece ci vogliamo sempre un mondo di bene.