Il bupropione (nome commerciale Wellbutrin) è uno degli antidepressivi con minori effetti collaterali sessuali, e in molti casi è addirittura usato per ridurre la disfunzione sessuale causata da altri antidepressivi. Raramente è la causa diretta della DE; al contrario, agendo sulla dopamina, può favorire la libido. Resta comunque un farmaco da gestire sempre con il medico.
Il bupropione causa disfunzione erettile?
Esiste un legame ben noto tra antidepressivi e disfunzione sessuale: molti farmaci di questa categoria, in particolare gli SSRI, possono ridurre la libido e la funzione erettile agendo sui neurotrasmettitori coinvolti nell'eccitazione. Il bupropione, però, è un caso particolare. A differenza degli SSRI, agisce soprattutto sulla dopamina e sulla noradrenalina, ed è tra gli antidepressivi con il minore impatto negativo sulla sfera sessuale. Per questo, raramente è la causa diretta di una DE.
Un antidepressivo «amico» della sfera sessuale
Il bupropione/Wellbutrin si distingue per il suo profilo favorevole sul piano sessuale. Diversi studi hanno mostrato che, rispetto ad altri antidepressivi, provoca meno effetti collaterali sessuali, e che in alcuni casi può perfino aumentare la libido grazie all'azione sulla dopamina. Questo lo rende un'opzione interessante per chi soffre di depressione e teme l'impatto della terapia sulla vita sessuale, a differenza di altri farmaci con effetti più marcati, come quelli discussi nell'articolo su metoprololo e DE sul fronte cardiovascolare.
Il ruolo nel trattamento della DE da antidepressivi
Proprio per queste caratteristiche, il bupropione viene talvolta usato per contrastare la disfunzione sessuale indotta da altri antidepressivi: aggiunto o sostituito alla terapia in corso, può aiutare a recuperare libido e funzione erettile compromesse dagli SSRI. È una strategia che spetta però al medico decidere, valutando il quadro depressivo complessivo. Non bisogna mai modificare o sospendere un antidepressivo di propria iniziativa.
Gli effetti collaterali da conoscere
Come ogni farmaco, anche il bupropione ha effetti collaterali, che vanno dall'aumento della libido a un possibile ritardo dell'orgasmo, oltre ad altri non sessuali. Gli effetti variano da persona a persona. Se noti cambiamenti nella tua vita sessuale durante la terapia, parlane con il medico, che può gestirli senza compromettere il trattamento della depressione. Lo stesso vale per altri farmaci che possono influire sulla sfera sessuale, come l'oxcarbazepina. La gestione, in ogni caso, è sempre medica.
In sintesi, se la depressione ti preoccupa anche per i possibili effetti sulla vita sessuale, il bupropione è spesso una delle opzioni più favorevoli: una ragione in più per affrontare il tema apertamente con il medico, invece di rinunciare alla cura per timore degli effetti collaterali.
Per il legame tra farmaci e DE, torna al nostro dossier sulla disfunzione erettile e il Viagra.